Assosoftware ha
selezionato le aziende. E insieme a Infocamere ha definito la metodologia
Bilanci Xbrl in sperimentazione
Test sulla fattibilità dell’invio telematico
a partire da ottobre
Si sta concretizzando in questi giorni, con il rilascio delle specifi
che funzionalità da parte delle software house ai propri
utenti, l’accordo tra Assosoftware e Infocamere per l’avvio
della sperimentazione del deposito dei bilanci in formato Xbrl,
che diverrà obbligatorio a partire dal 2008.
Assosoftware, dopo aver selezionato alcune aziende (si veda la tabella
), ha definito, in accordocon Infocamere, la metodologia di sperimentazione.
La sperimentazione consta di due fasi. Nella prima fase le software
house dovranno realizzare le funzionalità per predisporre
i bilanci in formato Xbrl, utilizzando la specifica «tassonomia
di riferimento», nella seconda fase si dovrà procedere
al vero e proprio deposito della «Pratica», allegando
al Bilancio Ue tradizionale in formato Pdf anche il file Xbrl. Rimangono
fuori dalla sperimentazione le società soggette all’adozione,
per obbligo o facoltà, dei principi contabili (Ias/Ifrs).
La prima fase della sperimentazione.
Prevede la consegna, entro la prima metà di ottobre, da parte
delle software house a un panel di professionisti selezionato tra
i propri clienti (di norma commercialisti, studi
professionali o associazioni di categoria) delle funzionalità
di generazione dei fi le Xbrl.
I file potranno essere validati tramite http://tebe.infocamere.it/tebe/
Lo stesso portale consentirà di trasformare il fi le Xbrl
in file Html o Pdf, con la possibilità di generare la stampa
in lingua italiana, inglese o tedesca.
Va detto che, poiché il bilancio generato a partire dal file
Xbrl coincide nella sostanza con il bilancio stampato dalle procedure
gestionali, ma può differire nella specificità di
alcune voci, occorrerà verificarne non solo la «quadratura»
e la «completezza», ma anche l’esposizione.
Infatti la tassonomia Xbrl, pur prevista in tre diverse tipologie
(per il bilancio ordinario, per il bilancio abbreviato e per il
bilancio super abbreviato), è costruita con lo scopo di accogliere
le voci dei diversi schemi utilizzati dalle società e non
per sostituirli.
Di conseguenza:
- tutte le voci esistenti dello schema normalmente utilizzato dovranno
trovare adeguato riscontro nei Tag della tassonomia Xbrl;
- viceversa non tutti i Tag della tassonomia potranno essere valorizzati
con gli schemi normalmente utilizzati, proprio perché la
tassonomia costituisce la massima estensione possibile delle voci
rispetto alle opportunità offerte dal codice civile.
La seconda fase della sperimentazione.
Verrà avviata immediatamente a seguire, sarà possibile
trasmettere l’intera pratica, allegando al fi le Pdf tradizionale
anche il fi le Xbrl.
La spedizione avverrà in ambiente di test, con le stesse
modalità e strumenti del servizio ordinario (ovvero utilizzando
Telemaco Applet), ma con le seguenti differenze:
- la spedizione potrà avvenire senza la richiesta di alcuna
user-id/SmartCard per il controllo degli accessi;
- l’ambiente di test è relativo alla Camera di commercio
«fittizia » di Vicenza: le pratiche dovranno quindi
riferirsi a imprese contenute in un elenco che Infocamere ha già
fornito alle software house;
- l’esito della spedizione della pratica e della conseguente
protocollazione verrà notifi cato mediante gli usuali e-mail
inviati all’indirizzo confi gurato nell’applet.
I passi che dovranno essere compiuti dagli utenti per il deposito
del bilancio in formato Xbrl sono i seguenti:
- predisposizione documenti informatici della pratica: il primo
passo per l’utente è l’usuale predisposizione
di tutti i documenti, da allegare alla pratica, per il deposito
del bilancio ed elenco soci secondo le specifiche e la modalità
definite dalla normativa in vigore, in formato Pdf o Tif, firmati
digitalmente;
- redazione dell’istanza Xbrl del prospetto contabile del
bilancio: l’utente dovrà produrre un’istanza
Xbrl del solo prospetto contabile (ovvero senza nota integrativa)
in base alla tassonomia di riferimento (i file d’istanza generati
saranno caratterizzati dall’estensione .Xbrl);
- firma degli allegati in formato .P7M: i fi les .Xbrl, allegati
alla pratica a scopo sperimentale, devono essere firmati al solo
fine di assicurare l’integrità di quanto inoltrato;
- indicizzazione degli allegati: i documenti che compongono la pratica
devono essere univocamente identificati nei file inviati.
Gli allegati alla pratica di bilancio saranno costituiti e identificati
nel «Modello di Riepilogo» in base alla loro tipologia
e secondo le usuali regole d’indicizzazione previste per il
deposito dei documenti di bilancio. Il documento di bilancio, fi
rmato digitalmente, dovrà essere indicizzato nel «Modello
di riepilogo», con il codice «tipo documento»
B00, e il «Prospetto contabile» e la «Nota integrativa»
come prospetti (PC+NI) relativi;
l’istanza Xbrl (file in formato .Xbrl) del bilancio depositato,
dovrà essere allegata come documento firmato aggiuntivo della
pratica, e indicizzata con:
- tipo documento = B06 – Bilancio Xbrl o in alternativa, se
non possibile = 98
– Bilancio Xbrl oppure = 99 – altro documento;
- pagina iniziale = 1, pagina finale = 1;
- data documento = data documento di bilancio B00 corrispondente;
- codice atto = codice atto di bilancio B00 corrispondente;
- obbligo firma .P7M (con o senza marcatura temporale del file firmato).
Sviluppi futuri.
Il piano di sviluppo dell’invio dei dati di bilancio in formato
elaborabile, oltre all’invio telematico già dal 2008
dei soli prospetti contabili di bilancio ordinario, abbreviato,
abbreviato-semplifi cato, consolidato (rimangono fuori le quotate
Ias, circa 250 soggetti), prevede i seguenti ulteriori passi:
- l’invio telematico, dal 2009, di alcuni prospetti derivati
dalla Nota integrativa (dunque non di tutta la Nota integrativa)
e del Rendiconto finanziario (i tracciati di sperimentazione saranno
disponibili a fine 2007);
- in collaborazione con l’Istat, l’invio dei dati presenti
nei questionari Istat, il cui obbligo di compilazione riguarda oggi
circa 120 mila soggetti;
- l’invio dei dati da utilizzare per le elaborazione degli
indici il Mac (Mercato alternativo dei capitali), una sorta di indici
che verranno messi a confronto con quelli di Basilea 2, elaborati
dalle banche.
Il contributo di Assosoftware.
Forte delle competenze del suo comitato tecnico, in veste di controparte
qualificata sarà garantita la necessaria e tempestiva formazione
anche alle software house associate che non partecipano alla sperimentazione.
ItaliaOggi, Numero 228, pag. 39 del 26/9/2007, Autore: Fabio
Giordano